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Istituto di formazione riconosciuto dallo Stato (in Germania)

 

Le Costellazioni Hellinger® sciencia di Bert e Sophie Hellinger sono divulgati in tutto il mondo attraverso la Hellinger®schule e i loro docenti nei vari corsi di formazione al „Costellatore Hellinger sciencia®“. Tutti i seminari tenuti da Bert e Sophie Hellinger e della Hellinger®schule sono riconosciuti per la formazione.

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Noi siamo un istituto associato alla 

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Ordini del successo

Spesso,  noi distinguiamo da una parte ambito familiare inteso come realizzazione personale e felicità personale nella relazione e dall’altra ambito lavorativo e professionale, come se potessimo o dovessimo dividerli. Tuttavia, entrambe seguono le stesse leggi del successo e insuccesso, le stesse regole della felicità ed infelicità, le stesse regole e ordini nella vita e nell’amore.

                  La costellazione familiare si è concentrata inizialmente soprattutto sulle relazioni personali. Ha portato alla luce gli ordini basilari dell’amore in base ai quali le nostre relazioni riescono o falliscono. Quando io iniziai ad indagare le leggi del successo e dell’insuccesso nel lavoro e nella professione e in forma maggiore nelle imprese e organizzazioni emerse che queste seguono gli stessi ordini.

                  L’impiego della costellazione familiare anche nell’ambito delle imprese e professioni si è dimostrato possibile nella  forma attuale, anche prima di poter  concludere  studi  su ulteriori ambiti che erano inaccessibili precedentemente. Conducono lontano, oltre i limiti della coscienza e oltre i confini posti da lei per avere successo.

Il nostro successo nella vita

La nascita

Il primo e decisivo successo per noi è stata la nostra nascita. La nostra nascita ci è riuscita al meglio e alla grande se noi siamo nati naturalmente, senza intervento esterno,  facendo così  emergere la nostra propria forza.  In questa occasione, abbiamo dovuto dimostrare, per la prima volta, le nostre  capacità d’imporci. Questo successo ha effetto per tutta la vita.  Con questa esperienza, noi abbiamo ottenuto la forza per imporci, con successo, anche più avanti.

                  Vado oltre? Che cosa ha a che fare questo risultato positivo con il nostro successivo successo nel lavoro e nella nostra professione? Questo successivo successo è veramente molto collegato a questo primo successo?

                  Come si comporta più tardi un bambino e un adulto che sono venuti  al mondo con il taglio cesareo o che hanno dovuto essere aiutati alla nascita col forcipe? O che vengono  al mondo troppo presto e devono passare le prime settimane o anche mesi nell’incubatrice? Che ne sarebbe, più avanti, con la loro autostima e la loro capacità d’imporsi?

                  E’ chiaro che le conseguenze di tali prime esperienze vengono superate, almeno in parte, più tardi. Come è possibile conseguire  una certa forza  anche dai problemi e difficoltà iniziali?

                  Esistono comunque dei limiti a questa forza, limiti che diventano una sfida da superare che ci riesce prima se noi riconosciamo le sue origini e quindi ricuciamo e riavviciniamo ciò che é mancato in altro modo e spesso anche con l’aiuto esterno.

Trovare e prendere la madre

Il prossimo avvenimento decisivo e il prossimo successo é il movimento verso la madre, adesso di fronte a colei che ci prende e ci nutre al suo seno.     Con il suo latte prendiamo la vita al di fuori di lei.

                  Che cosa qui ci rende vincenti e ci prepara ai futuri successi nella nostra vita e nella nostra professione?

                  Prendere lei come sorgente della nostra vita, con tutto ciò che da lei a noi fluisce. Da lei noi prendiamo la nostra vita. Noi la prendiamo tanto quanto noi prendiamo lei

                  Questo prendere è attivo. Noi dobbiamo ciucciare affinché il suo latte fluisca. Noi dobbiamo chiamare perché lei venga. Noi dobbiamo essere felici di ciò che lei ci regala. Tramite lei noi diventiamo ricchi.

Più avanti nella vita, si mostra a chi è riuscito prendere  sua madre in questo modo completo che diviene vincente e felice. Allora, come uno si pone con la propria madre,così egli si pone con la propria vita e con il proprio lavoro. Meno rifiuta la madre meno rifiuta anche la vita e il suo lavoro e la sua professione. Allo stesso modo e tanto meno sarà rifiutato dalla vita, dal suo lavoro e dalla sua professione.

                  Come uno si rallegra di sua madre, così si rallegra anche della vita e del suo lavoro. Così come sua madre gli dà e gli dà sempre di più dato che lui prende da lei con amore, così la sua vita ed il suo lavoro gli regaleranno successo in misura uguale.

                  Chi ha riserve nei confronti di sua madre, le ha anche nei confronti della vita e della felicità. Come sua madre si ritira da lui a causa delle sue riserve e del suo rifiuto, così si ritira da lui anche la vita e il suo successo.

                  Dove inizia il nostro successo? Inizia da nostra madre. Come ci arriva il successo ? Come può questo arrivare?  Quando nostra madre viene a noi e noi la onoriamo come nostra madre.

Il movimento verso la madre

Il prendere la madre è spesso ostacolato da un’esperienza che molte persone hanno vissuto. Esse hanno avuto l’esperienza di una precoce separazione dalla madre. Per esempio, nel caso in cui, per un certo periodo, sono stati allontanati dalla madre o quando la madre ammalata  ha dovuto allontanarsi da loro per ristabilirsi, oppure si sono ammalati e la madre non ha potuto andare a trovarli. Questa esperienza provoca profonde ripercussioni nel comportamento futuro.

                  Il dolore della separazione e dell’impotenza  per essere senza la madre e la frustrazione per non poter andare da lei quando si aveva così tanto bisogno,  porta ad  una decisione. Per esempio: “Io rinuncio.” “Rimango da sola.” “Prendo le distanze da lei” “Le volto le spalle.”

                  Se un bambino, dopo aver vissuto una separazione di questo tipo, ritorna nuovamente dalla madre, spesso si ritira. Per  esempio, egli non si lascia più sfiorare da lei, si chiude davanti a lei e davanti al suo amore. La  aspetta invano e quando lei cerca di andargli vicino e prenderlo in braccio, egli la respinge interiormente e spesso anche esteriormente.

Le conseguenze del movimento interrotto

Il movimento verso la madre interrotto precocemente ha conseguenze di ampia portata per la vita futura e per il successo. In breve, come si mostra questo?

                  Se questo tipo di bambino volesse, più tardi, andare verso qualcuno, per esempio un partner, il suo corpo ricorderebbe il trauma della precoce separazione. Così,  interrompe  il suo movimento. Invece di andare verso il suo partner, aspetta che sia lui ad andare verso di lui. Quando gli arriva veramente vicino, mantiene  spesso la vicinanza con difficoltà. In un modo o nell’altro si ritira, invece di darsi il benvenuto felicemente e di prendersi. Ne soffre, ma  si può aprire difficilmente e solo di rado e se sì, spesso solo per poco tempo.

                  Similmente, si comporterà con un proprio figlio. A volte, mantiene a fatica anche la sua vicinanza.

                  Quale sarebbe qui la soluzione? Superare questo trauma là, dove iniziò. Infatti, dietro quasi ogni trauma, c’è  una situazione nella quale un movimento necessario non è stato possibile, per cui si é rimasti   immobili come  inchiodati o paralizzati.      

                  Come viene risolto questo trauma? Viene risolto a livello emotivo e nel nostro ricordo quando noi, nonostante tutta la paura, ritorniamo in quella situazione e riprendiamo interiormente il movimento allora ferito o interrotto.

                  Che cosa si intende per movimento verso la madre interrotto precocemente? Noi torniamo, ancora una volta indietro nella situazione di allora, diventiamo ancora una volta il bambino che eravamo allora, guardiamo nostra madre di allora e facciamo, nonostante  tutto il crescente  dolore,  le delusioni e la rabbia di allora, un piccolo passo verso di lei, con amore.

                  Ci interrompiamo, la guardiamo negli occhi e aspettiamo finché in noi non sentiamo la forza e il coraggio per il prossimo piccolo passo. Ci interrompiamo ancora, finché ci riesce il prossimo piccolo passo e i prossimi piccoli passi, finché alla fine, cadiamo nelle braccia di nostra madre, da lei abbracciati e tenuti stretti,  finalmente, di nuovo, un tutt’uno con  lei e con amore da lei.

                  Più tardi inizialmente solo interiormente, noi proviamo  se questo movimento riesce nei confronti di un partner amato. Lo guardiamo negli occhi ed invece di aspettare che egli si muova  verso di noi, facciamo il primo piccolo passo, noi verso di lui. Dopo un po’, quando noi abbiamo raccolto sufficiente forza, facciamo un secondo passo. Così continuiamo fino a lui, lentamente, passo dopo passo, finché noi lo prendiamo  nelle nostre braccia, finché noi lo teniamo stretto e noi ci lasciamo tenere stretti da lui, felicemente e a lungo.

Il movimento verso il successo

A che fine, ho descritto ciò così dettagliatamente?

Un movimento verso la madre, precocemente interrotto, si manifesta più tardi come un impedimento decisivo verso il successo nel nostro lavoro, nella nostra professione e nella nostra azienda. Per esempio, quando noi ci aspettiamo l’onorario senza aver prima dato la corrispondente prestazione, quando noi spingiamo avanti altri invece di darci da fare per noi stessi e quando ci tiriamo indietro invece di andare con gioia verso qualcuno e verso un lavoro.  Ogni successo ha il volto della madre.

                  Allora, anche in questo caso inizialmente solo interiormente, noi ci avviciniamo al successo e  ad altri uomini già pronti a concedere loro qualcosa, pronti ad offrire loro, invece di  esitare e rimanere fermi e aspettare che essi si muovano.

                  Noi ci avviciniamo anche a lei, noi ci avviciniamo al nostro successo, passo dopo passo e sentiamo in ogni passo nostra madre piena d’amore dietro di noi.   In contatto con lei siamo pronti per il nostro successo e lo otteniamo così come noi  siamo arrivati da nostra madre. Prima da lei e ora da lui.

L’andare verso

Il  nostro andare verso  è un movimento che inizia nel cuore. Ci riesce facile se prima ci è riuscito il movimento verso  nostra madre.

                  Ma  che succede se qualcosa si oppone a questo andare verso  o se fosse interrotto prima? Invece di dedicarci con amore e attenzione agli altri e a noi stessi, ci giriamo dalla parte opposta. In seguito, il girarsi dall’altra parte  diventa il movimento di fondo nelle nostre relazioni sia a livello interiore che esteriore. E lo sarà anche nel nostro rapporto con il successo.

                  La domanda è: come  possiamo far diventare  il girarsi dall’altra parte, nell’andare verso la nostra vita, verso le altre persone, verso il nostro successo e verso la nostra felicità?

                  Io suggerisco su questo un esercizio interiore e un movimento  con il cui aiuto voi percepirete, all’inizio interiormente,  il movimento dell’andare via nel vostro corpo e poi questo movimento potrà essere ribaltato completamente nell’ andare verso.

                  Ecco il procedimento in dettaglio:

1.     Ci sediamo dritti sul bordo di una sedia, espiriamo profondamente attraverso la bocca ed inspiriamo profondamente attraverso il naso. Teniamo gli occhi aperti e ripetiamo questa sequenza di respiro ancora due volte. Poi, chiudiamo gli occhi e respiriamo normalmente. Le nostre mani stanno aperte con i palmi in su sulle nostre cosce.

2.     Lentamente stiriamo le braccia e le mani sempre più oltre in avanti, verso qualcuno lì. Rimaniamo seduti dritti, sentiamo come se la nostra schiena diventasse più dritta, poi stiriamo le nostre braccia in avanti. Nella nostra immagine tendiamo le nostre braccia verso nostra madre.

3.     Mentre noi siamo in questa posizione ci vengono alla mente le diverse situazioni della vita nelle quali noi ci siamo girati dall’altra parte, invece di essere andati verso gli altri.  Manteniamo questa posizione anche se in quest’attimo ci risulta tanto difficile.  Noi muoviamo le nostre braccia e le nostre mani aperte ancora oltre davanti e teniamo la nostra schiena eretta.

4.     Lentamente e a poco a poco apriamo gli occhi. Senza muoverci , noi percepiamo nello stesso tempo ciò che ci circonda come un tutto, ci volgiamo come un tutto in avanti, a destra e sinistra e persino dietro.

5.     Apriamo le nostre orecchie, pronti a sentire tutto quello che gli altri ci vogliono dire e tramite loro facciamo esperienza di nostra madre e di molti altri uomini con amore e ci volgiamo fiduciosi al tutt’uno.

6.     Facciamo ancora tre cicli di respiro profondi. Prima espiriamo e per tre volte inspiriamo ed espiriamo profondamente. Rimaniamo ancora dritti , seduti con la schiena retta leggermente chinata in avanti.

7.     Ad un tratto, ci sentiamo collegati a molte altre  persone in modo diverso rispetto a prima, con occhi aperti e luccicanti e con orecchie aperte e ci sentiamo rivolti verso di loro in modo diverso. Anche verso coloro, con i quali intratteniamo rapporti di lavoro e per la nostra attività.

Che cosa succede ora al nostro successo? Può ancora aspettarci? Che cosa accade alla nostra gioia e alla nostra felicità? Anche loro si volgono verso di noi, come nostra madre.

Cosa si intende qui per consulenza aziendale

La consulenza aziendale, così come io la mostro nella costellazione familiare, si riferisce, in prevalenza, alle relazioni nell’ambito aziendale e professionale e mostra fino a che punto il successo nella nostra professione e nelle nostre aziende dipenda dalla  riuscita delle relazioni. Altri ambiti che, in ogni caso, giocano un ruolo in questo successo, come per esempio l’importanza del sapere e potere pratico, rimangono marginali.

      Questa consulenza professionale ed aziendale si distingue dalla consulenza su temi specifici,  quale la consulenza aziendale scientifica. L’ ambito e il significato di questo tipo di consulenza riguarda le relazioni nell’ azienda.

      Ancora qualcosa differenzia questa consulenza da quelle in uso normalmente. Non ho un contratto di lavoro per questa consulenza con queste aziende. Né loro ne hanno uno con me, né io con loro. Spesso, gli imprenditori delle aziende arrivano ad uno dei miei corsi, che offro da un po’ di tempo sul tema “Regole per il successo nelle aziende e nella professione”,  per sé stessi, senza un problema particolare, spesso per curiosità.  Lì, imparano assieme ad altre aziende, con l’aiuto della costellazione familiare, in uno scambio reciproco.

      Poi, tornano nelle loro aziende e alla loro professione, autonomi ed indipendenti da me. Rimangono rispettosi nei miei confronti ed io nei loro, ognuno di noi autonomamente, ricco di successo.

La saggezza del successo

Noi possiamo programmare il successo in molti modi. Noi lo possiamo e dobbiamo programmare anche scientificamente e perseguirlo con metodi provati scientificamente, poiché ad ogni progresso seguono nuove conoscenze scientifiche. E’ ovvio che un pensiero chiaro, l’applicazione di dimostrazioni chiare e scientificamente provate  sono una premessa basilare per il successo in ogni ambito della vita e rendono possibile il successo nella nostra professione, nel nostro lavoro e più ampiamente nelle aziende ed organizzazioni.

      La scienza porta al successo solo quando persegue e considera quegli ambiti della vita che sottostanno alle leggi della saggezza. A considerarlo bene, sono queste leggi, le leggi dell’amore, di un amore che serve la vita, la nostra vita e  quella di molti altri uomini.

      Quando nella nostra vita e nelle nostre relazioni si verificavano avvenimenti e situazioni per i quali violavamo o eravamo  obbligati a violare, consciamente o inconsciamente,  queste leggi,  immediatamente avevamo ripercussioni  sul successo  in ambito lavorativo e professionale.  Queste violazioni distruggono molti successi o li negano prima ancora che comincino.

      Qui, sta la saggezza del successo,  delle ragioni e dei presupposti che ne stanno alla base e che spesso  ci sono nascosti, come pure delle leggi dell’amore, che lo permettono e lo assicurano.  

      Come ci arriva la saggezza? Come si manifesta a noi? Come la si percepisce “a pelle”? Ci arriva quando noi  arrivati ai nostri limiti,  al limite della nostra conoscenza e della nostra scienza, con il suo aiuto,  raggiungiamo  il possibile.  Su questi limiti si manifesta la sua validità. Nel caso del successo e dell’insuccesso, il suo effetto si rivela in modi diversi.

 

Come divento e rimango un buon imprenditore?

Primo:  quando io ho qualcosa da offrire che serve agli altri. Quanto più loro ne hanno bisogno, tanto più  importante diventa ciò che io posso offrire e allora nulla ostacola più il successo.

      Cosa distingue un imprenditore? Egli ha ciò che gli altri hanno bisogno e lo rende loro anche accessibile. Quanto più egli ha ciò che altri hanno bisogno tanto più grande  è  il suo riconoscimento e il suo successo.

      Risultato: Un’azienda offre. Quanto maggiore è la sua prestazione di servizio tanto più grande sarà la sua influenza. 

Secondo: Un imprenditore ha bisogno di aiutanti. Egli può prendere collaboratori, formarli adeguatamente e istruirli affinché essi possano produrre nel miglior modo possibile ciò che egli ha da offrire e portare alla gente.

Quello che lui ha da offrire, lo deve, quindi, anche produrre e anche vendere.

Terzo: Un imprenditore deve comandare. Egli comanda attraverso le sue idee. Comanda attraverso la produzione. Egli comanda con la vendita e con tutto ciò che comporta.

Quarto: L’imprenditore si mette in concorrenza. Con la concorrenza migliora il suo prodotto. Lo offre a coloro che ne hanno bisogno e anche in modo maggiore.

Quinto: L’imprenditore difende la sua impresa contro abusi e l’assicura convenientemente. Rimane sicuro di sé ed indipendente.

Sesto: L’imprenditore sa  che è alla guida di altri,  con i quali deve fare cose assieme. Sa come ottenerle e mantenerle.

Settimo: l’imprenditore si rallegra del suo successo, poiché un successo rende felici. Se l’imprenditore è felice e lo mostra agli altri, i collaboratori si rallegrano e con loro le loro famiglie.

Ottavo: Un imprenditore sta con molte persone  in una comunità  solidale. Egli sa che la felicità di molti dipende dal suo successo. Perciò,  lo aumenta  con  l’aiuto di molti, che lo aiutano per dare a molti la sicurezza e la ragione di vita.

Nono: Un imprenditore consegna la sua impresa, a tempo debito, a successori adatti. Egli dà loro il tempo necessario per avere successo. In seguito,  rimane l’anima della sua impresa. Il suo spirito positivo continua ad agire in lei nel tempo.

Decimo: Un imprenditore lascia che la sua impresa abbia lo sviluppo che deve prendere anche se questo  non corrisponde alle sue aspettative. Le permette di farsi trascinare dalla corrente del tempo anche oltre lui e guarda verso di lei ben disposto.

Avviso

Se volete essere informati più dettagliatamente sugli ordini del successo, trovate informazioni utili nei seguenti miei libri:

Erfolge im Leben, Erfolge im Beruf

Wie beide gemeinsam gelingen

138 Seiten. 1. Auflage 2009

ISBN 978-3-00-029157-9  Hellinger Publications

 

Erfolgsgeschichten

in Unternehmen und im Beruf

Taschenbuch, 260 Seiten

1. Auflage 2009

ISBN 978-3-00-029154-8 Hellinger Publications

 

Themenbezogene Unternehmensberatung

Taschenbuch190 Seiten. 1. Auflage 2009.

ISBN978-3-00-029323-8 Hellinger Publications

 

Voi potete acquistare questi libri direttamente tramite il sito:  www.Hellinger-Shop.com